Santissima Trinità
SP IR IT O
SANT O
Se davanti al Figlio ogni ginocchio si deve curvare, davanti al Paraclito si deve inchinare ogni spirito,
S PI R IT O

SA NT O
perché lo Spirito dà vita allo spirito.


Spirito Santo
Ti amo Ti adoro Ti benedico

Spirito Santo


senza il quale siamo impotenti ad amare, comprendere, vivere l’amore
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito Santo


senza il quale non vi è conoscenza di Dio
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito Santo


senza il quale non vi è figliolanza in Dio
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito Santo


suscitatore degli eroismi dei santi
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito Santo


teologo divino dei teologi umani
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito Santo


che avvalori le nostre preghiere gridando “Padre” per noi
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito Santo


munifico datore di doni che perfezionano e completano le virtù soprannaturali, fertilizzando lo spirito, rendendolo attivo, docile, pronto a vivere la vera vita del cristiano, ossia del figlio di Dio.
Ti amo, Ti adoro, Ti benedico

Spirito dello Spirito di Dio, la super essenza del Divino Amore, ce lo ha dato il Cristo e ce lo ha dato per Maria, Madre del Cristo e Madre nostra, non in senso simbolico ma reale, perché è Madre colei che dà la vita e Maria ci ha dato la Vita e conseguentemente lo Spirito Santo, ossia Colui che mantiene la Vita in noi e più ancora, fa di noi dei portatori di Cristo; più, degli altri “Cristi”, secondo la frase di Paolo:
“non sono più io che vivo, è Cristo che vive in me”.

Lo Spirito che è in noi, per sostenere la nostra debolezza e operare la nostra santificazione, ci aiuta con la sua preghiera perfetta.

Egli, essendo Dio, sa in che modo occorre pregare e lo fa con noi e per noi e la sua preghiera sale con la nostra, resa efficace dall’unione con la preghiera dello spirito, al Cielo, al trono di Colui che “scruta” i cuori e conosce quel che brami lo Spirito e come interceda per i santi, secondo i desideri che Dio ha per ognuno di essi¸ ed è questo l’aiuto degli aiuti: nostra giustificazione, nostra fortezza, nostra santificazione che avviene, si esercita, si inizia in terra e si corona in Cielo.

Io sono Quello che a placare il Padre infusi l’idea dell’Incarnazione e scesi, fuoco creatore, a farmi germe nelle viscere immacolate di Maria e risalii fatto Carne sulla Croce e dalla Croce al Cielo per stringere in anello d’amore la nuova alleanza fra Dio e l’uomo, come in amplesso d’amore avevo stretto il Padre e il Figlio generando la Trinità.